Siamo a Settembre.
Tanto per fare le pignole è il 15 settembre e io non posto nulla da 15 giorni. “Chissene” direte voi, e lo dico anche io, infatti quello che è davvero rilevante è che siamo a Settembre. L’ho già detto?! Beh lo dico ancora… E’ settembre. Domani esco fuori e faccio come il personaggio gay di “i soliti idioti” che grida “omo- sessu-a- le”. Ok la smetto.
Di questo piccolo dramma ho preso atto svariati giorni fa, quando andando a Barcola, ho trovato la 6 vuota e zero adolescenti a zonzo. Me ne sono accorta anche quando, al ritorno da Barcola, in bus il mio braccio confinava con due sbarbatelli, un lui e una lei, che parlavano di come sfanculizzare i prof. Lui, sottolineo che era sbarbatello nel vero senso della parola, sarà stato alto 1.90 ma non aveva l’ombra di un pelo, eh vabbè, gli cresceranno. Come diceva la canzone “ti cresceranno i seni, e chi ti prende in giro sono dei ragazzi scemi”. Magari a lui è meglio se i seni non crescono. Quella canzone me la ricordo soprattutto perché quando avevo 12 anni la mia amica di 16 me la cantava sempre… ne sono passati altri 12 e sto ancora aspettando! Alessandro Canino: ti eri sbagliato. Spetta ma la canzone si chiamava “Brutta”! mmm come darsi la zappa sui piedi…
Ma stavamo parlando d’altro, stavamo parlando di Settembre. La prova tangibile che è veramente settembre l’ho avuta oggi. Stavo scrivendo la tesi quando, alzando lo sguardo, ho visto il cielo rabbuiato e dentro di me è nata la rassegnazione che mi colpisce sempre quando capisco che è troppo tardi per fare la spesa e in frigo non c'è niente di commestibile. Sentivo già fra i denti il tipico sapore di pasta all’olio e pepe che contraddistingue queste serate, poi però ho guardato l’ora: erano le 19:56. Quale dramma! E’ già buio. Certo, almeno ho rimediato la spesa, ma tutto questo non va bene.
Siamo a Settembre ed io sono ancora in modalità Maggio.
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