mercoledì 11 maggio 2011

Respirare

La vita è strana l’ho sempre sostenuto. La vita è strana perché un lunedì da incubo in cui volevo stare da sola mi ha mandato un uomo per distrarmi un po’. Ero a Barcola come l’ultima volta che avevo deciso di troncare una relazione volevo stare da sola e respirare. Avevo bisogno di respirare, di godermi l’infinito del mare, il sole e la tranquillità e non volevo spartire tutto questo con nessuno. Volevo impormi la solitudine ma la vita me lo ha impedito e mi ha mandato qualcuno con cui parlare, un fotografo, un uomo adulto con cui non avrei mai pensato di parlare di Asia, film coreani e viaggi ed invece…

La vita è anche strana perché ti da le risposte. Arrivano e basta e bisogna accettarle. Oggi cercavo un file e mi è apparsa una mail di cui mi ero dimenticata. La risposta di una mail di ringraziamenti alla mia relatrice della triennale, ve ne posto un pezzetto… due righe che per lei volevano dire tanto in quel periodo della vita:

“Le faccio i migliori auguri per il 'dopo' laurea, cioè per la vita.... che non sarà forse sempre facile.
Ma che spero lei sappia riempire di esperienze umanamente ricche e di affetti, di legami, di relazioni.”

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