mercoledì 19 febbraio 2014

27 - Piove, Avvento!



Che il Friuli fosse un luogo piovoso lo sapevamo già. Sapevamo che in questa stagione avrebbe piovuto, sapevamo che i contadini, giustamente, si sarebbero lamentati. Sapevamo che il riscaldamento globale, le calotte polari, i chupacabras… e tutto un rosario di “sapevamo”, ave Maria gratia plena, AMEN.
Ciò non toglie che non ci aspettavamo queste piogge torrenziali, diciamolo. Anzi, tropicali. È così umido che potremmo cominciare a coltivare piantine di riso dentro gli stivali. Riso aromatizzato, cotto al vapore, praticamente colto già precotto: colto-cotto e mangiato.

Ieri veniva giù a secchiate e Causticissima, previdente, aveva deciso di andare a lavoro a piedi approfittando di una tregua dall’acqua. Tempo di girare l’angolo e aveva già ricominciato. Causticissima quanto sei previdente!

Arrivata all’attraversamento pedonale, il cui semaforo segnalava l’obbligo di fermarsi, Causticissima si scontra con l’ombrellone di un tipo sulla trentina mai visto prima con un sacchetto dell’immondizia messo sullo zaino a mo’ di isolante.

Causticissima: “Ah mi scusi non l’avevo vista”
Lui: “Figurati è che piove a vento!”
Pensieri di Causticissima: Piove avvento?! Piove evento?! No, evento non lo può dire visto che piove sempre. Ah, piove a vento. Io lo chiamo il fenomeno della pioggia orizzontale ma ci siamo capiti. Prego continuare ad annuire sorridendo.
Lui: “Come ti chiami?” Porge la mano
Causticissima: “Causticissima” Gli stringe la mano
Lui: “Nome e cognome” [PAUSA] “Ma sei di qua?”
Causticissima: “sì, sì”
Lui “Ah no, sai il nome…” Ma dai? Non me lo dire…
Causticissima: “ è qui in ferie?”
Lui: “ no, sono in cerca di compagnia!”Causticissima grida dentro di sé AWKWARD (imbarazzante e strano allo stesso tempo) ma lui non percepisce.
Causticissima:“Ah…” Vieni verde, vieni verde, vieni verde.

Viene effettivamente il momento di attraversare la strada e Causticissima inserisce il turbo!

Lui imperterrito: “Ma passi spesso di qua?”

Causticissima gli ha già dato qualche metro di distanza, si volta e mentendo risponde: “no, non sempre”.

Essendo in ritardo, corre, corre camminando. Corri, Causticissima, corri.  Poi una voce da lontano.

Lui: “Ma quando ti rivedo?” Ma come quando mi rivedi?! Ci siamo appena conosciuti.

Comunque in tema di sconosciti è stata peggio quella volta in cui pioveva di brutto, brutto, brutto. Quell’altra volta in cui una volta arrivata in ufficio è stato necessario strizzare i calzini e svuotare gli stivali. 

Sempre la solita solfa.
Minaccia pioggia, Causticissima non vuole arrivare in ritardo a lavoro. Inforca la bici con il suo impermeabile verde pisello (dal gusto sopraffino) … (l’impermeabile eh) e parte alla volta dell’ufficio. Alla seconda svolta comincia a cadere acqua a secchiate. Causticissima si dice “è come prima, finisce subito” non finisce. Per tutta la strada slavina (termine tecnico friulano) che Dio la manda (la provenienza di Dio decidetela voi).

Arrivata a stento a destinazione, appena appoggia i piedi a terra Causticissima si accorge che l’impermeabile verde pisello, comprato al reparto pesca del Decathlon, ha convogliato tutta l’acqua che le è caduta addosso verso il fondo dei suoi stivali. Non farti scoraggiare Causticissima.

Assicurata la bici al 1° palo disponibile, corre in ufficio ancora con l’impermeabile addosso, senza nemmeno aprire l’ombrello, tanto ormai è inutile. Al portone d’ingresso incontra un tizio che inspiegabilmente le sorride comprensivo:
“Giornata difficile eh” Beh, empatico sto tipo eh. Grazie caro che ti preoccupi per me e non ci conosciamo nemmeno.

Causticissima entra in ascensore, schiaccia il pulsante per raggiungere il 2° piano dell’edificio e distrattamente si gira verso lo specchio: meraviglia! Le si palesa una tipa vagamente riconoscibile nella sua persona:  sguardo stravolto, capelli raccolti in una coda sfatta e fradicia, un pastrano verde pisello quantomeno imbarazzante ed infine un rigagnolo di mascara (ovviamente non waterproof), applicato appena 10 minuti prima, che le percorre il volto fino agli zigomi.

E dire che quel giorno non pioveva neanche a vento!

A presto,
Causticissima.

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