sabato 15 febbraio 2014

29 – In un mondo in cui si è persi, nuovi inizi

Bella, bella sta canzone eh. Bellona. Bellissima. ‘Na figata. E le giornate che Causticissima ha passato a canticchiarla fra sé e sé?! E quelle fra sé e gli altri?! Ne vogliamo parlare? No, dico, ne vogliamo parlare? Poi però l’altro giorno…

“Dovrei cambiare l’oggetto dei miei desideri, PA-PA-PAAAAA non accontentarmi di piccole gioie quotidiaaaaaneeeee”

Come scusa? Stavi dicendo Franco?

“fareeeeee come un eeeeeremitaaaa che riiiiiinuncia a sé”

Ma perché Franco? Perché? Parliamone. Dopo anni di passione fra di noi, permettimi di dissentire. Anzi, io DIS- SENTO. Io ti DIS-SENTO. Dissentiamoci. Facciamo come quel film di Verdone: Perdiamoci di vista. Dissentiamoci. Dissentiamoci Franco. Perdiamoci di vista e dissentiamoci, tu, gli eremiti, gli euclidei e le passioni preadamitiche. La passione nella gola e l’eros che si fa parola. Sì, oggi Dissento. Anzi, io dissenterò perchè adesso ti sto sentendo a dirla tutta. Dissenterò? Beh adesso un po’ sta canzone mi fa anche dissenterare effettivamente.

Perché dovrei rinunciare a me o peggio, non godermi le piccole gioie quotidiane? In un mondo in cui si è persi.

In un mondo in cui si è persi, Causticissima  fa un esperimento: 29 giorni di piccole gioie quotidiane. Disavventure. Misunderstandings. Piccole disgrazie di cui è giusto ridere. Il lato comico della vita insomma.

Cominciamo subito da una delle cose in cui è più brava Causticissima: non tacere quando invece sarebbe il caso.

Qualche giorno fa Causticissima era a lavoro, come sempre del resto, ma era giusto per contestualizzare. Bene, notando l’abbigliamento particolarmente elegante di un suo collega uomo comincia a fare apprezzamenti. Un complimento non si nega mai a nessuno. Ma non limitiamoci ad un apprezzamento Causticissima, fai anche la simpatica, no? Eh! Eddai. Anche l’altra tua collega due giorni prima si è presentata a lavoro vestita particolarmente bene perché era andata dal ginecologo per cui…

Lei: ah che bene che sei vestito oggi!
Lui: Grazie, hai visto che figurino!
Lei: Che devi fare di bello stasera? Cenetta con tua moglie?

NdC(austicissima) sorride. Ammicco-ammicco. Sorride ma già dovrebbe cogliere.

Lui: … no no...

Vago, temporeggia, è un po’ compìto ma sicuramente sta preparando una della sue solite battute. Adesso ci facciamo una risata. Sì, sì, ci facciamo proprio una risata. 

Lei: Allora? Appuntamenti galanti?
Lui: .. eh no!

Di nuovo Causticissima nota una sorta di imbarazzo nello sguardo dell’interlocutore ma ancora non coglie.

Lei: ma sei vestito così da questa mattina? Non ti ho visto. Stamattina non sono venuta in pausa caffè.
Lui: eh si, sai che non sono uno che si cambia d’abito durante la giornata.
Lei: ahaha, si infatti. Scommetto che sei stato dalla ginecologa anche tu oggi!

NdC ride forte. Grasse risate per lei. Ride delle proprie battute. Riderissimo. Il pubblico non la segue ma lei è abituata a queste cose, lo fa da sempre. 

Ride, ride convinta che ora riderà anche lui. Maddonna la battutina del secolo. Cacchio gli ho cambiato la giornata. Adesso torna alla sua scrivania ridacchiando pure lui. Un uomo dal ginecologo, che immagine ilare. Ilarità che si spreca. Si spreca? Si sta sprecando? Nooo, si sta sprecando! C’è qualcosa che non quadra Causticissima, ora te ne sei accorta anche tu ed eccolo, eccolo che sgancia la bomba.  Schiude le labbra, prende fiato eeeeeee…Sentitela arrivare:

 Lui: eh no! Veramente stamattina [PAUSA] Stamattina, sono stato ad un funerale.

Segue riga di scuse per l’indelicatezza. 

A presto.
Causticissima.

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